venerdì 21 giugno 2013
La carità rende riconoscenti, il lavoro... liberi.
Oggi, passeggiando per la mia città, ho visto un cartello appeso alla vetrina di un ufficio (Caritas?).
Comunicava: "DISTRIBUZIONE VIVERI... "
Mi sono sentita in guerra!
La carità rende riconoscenti, il lavoro... liberi.
Grazie a Ugo Pierri, pittore triestino, che mi ha consentito di affiancare alle parole la forza dell'immagine.
giovedì 20 giugno 2013
E' arrivata l'estate...
Il sangue scorre più veloce, anche nelle stanche vene dei malati, le giornte interminabili incitano a fare, a muoversi, a godere di questa vita che non sa più di nebbia, di questo cielo che fa impazzire le rondini, di questa campagna che profuma di fieno appena tagliato e ha campi di grano che sembrano oro fuso... Il Sole recupera il suo scranno e... ride. Il vigliacco sa che, anche se per pochi mesi, sarà il Signore della Terra; perfino le stelle, in cieli di velluto, splenderanno più intense, arderanno come candele in notti brevi dove il calore si farà tepore, le parole sussurri, l'amore passione... e i ricordi si faranno così intensi da confondersi con i sogni e il confine tra fantasia e realtà diventerà tanto sottile da sparire, facendoci sapere ciò che da sempre intuiamo: i confini sono immaginari, rispondono ai bisogni, non ai desideri, contengono paure, controllano ciò che esonda, rassicurano noi, pavidi bipedi, impauriti dalla morte e ancor più dalla vita...
Spessa come una coperta di lana, asfissiante come solo l'amore materno, a volte, sa essere, bruciante, eccessiva... è arrivata, di nuovo, l'estate.
Spessa come una coperta di lana, asfissiante come solo l'amore materno, a volte, sa essere, bruciante, eccessiva... è arrivata, di nuovo, l'estate.
sabato 15 giugno 2013
La malattia, passaporto per un altro mondo ?
La malattia, passaporto per un altro mondo (non per 'l'altro mondo')? Avrei fatto volentieri a meno di questa vacanza forzata e non richiesta, ma tant'é...
Data l'inutilità di gestire l'ingestibile, ci si lascia andare alla scoperta di quel nuovo mondo del quale la malattia ci ha dato la chiave d'accesso. E' la nostra limitatezza che ci fa presupporre un unico mondo possibile: il nostro, fatto di un tempo e uno spazio controllabili.
Il corpo si piega alle istanze della malattia, ogni tentativo di controllo diventa inutile e il cambiamento, per esempio quello caratteriale, diventa possibile. Così anche la mia logorante propensone al pensiero razionale, logico, consequenziale si è modificata: non serve a farmi stare meglio sapere che gli effetti collaterali dei farmaci sono la "logica" conseguenza del loro uso.
Sono assolutamente sincera: sembra, infatti, che i parkinsoniani non siano in grado di mentire... Un po' imbarazzante in una società che confonde la sincerità con la maleducazione. E pensare che le bugie pietose erano la mia specialità.
Sono, quasi fossi una diciottenne al primo amore, assolutamente sventata. Ho combattuto contro una caratteriale distrazione per tutta la mia esistenza perdendo chiavi di casa, bruciando arrosti e dimenticando ombrelli, guanti, sciarpe... Ora ci rido sopra perché l'alibi è dietro l'angolo. E' un deficit d'attenzione dovuto alla malattia.
La mia memoria (di ferro!) fa cilecca? Un passato pesante perde pezzi e scopro la leggerezza dell'andare senza uno zaino pieno di pietre sulla schiena. Il futuro fa paura? A chi è sano, ma a chi è malato, e può unicamente peggiorare, una caduta (fatale!) o un infarto possono risultare solo provvidenziali .Ecco che di fronte a un passato che non si ricorda e a un futuro che non c'è, assume il giusto rlievo quel tempo che io non ho mai saputo vivere: il presente.
E non è poco.
venerdì 7 giugno 2013
Solitudine sai di mare
Sai di mare
solitudine
....
striscia azzurra all'orizzonte,
sai dar pace
...
Sulla spiaggia
di ogni naufrago d'amore.
l'orma chiara
già cancelli
nel fruscio
di un'altra onda.
solitudine
....
striscia azzurra all'orizzonte,
sai dar pace
...
Sulla spiaggia
di ogni naufrago d'amore.
l'orma chiara
già cancelli
nel fruscio
di un'altra onda.
mercoledì 5 giugno 2013
E, dopo il diluvio, Mario Monti aprì l'ombrello.
E' una spenta mattina di novembre: grigio uniforme screziato dalle pennellate gialle delle foglie cadute. La gatta, sul davanzale, annusa l'inverno in arrivo, io rumino sulle mie storie, mentre la Storia mi si srotola davanti: Berlusconi, il piccolo tiranno che regna dal 1994 sul Belpaese, ha annunciato le sue dimissioni. Com'è nel suo stile, una promessa, solo una promessa. Sarà l'ultima di una lunga serie e la prima mantenuta? Chissà?
L'omino si lascia alle spalle un paese distrutto. Devastato. Non è riuscito, né avrebbe potuto, fare tutto da solo: ha avuto numerosi e validi collaboratori: tutti gli italiani - tanti, troppi - che lo hanno votato, tutti i servi - molti - che lo hanno adulato e incensato. Ha, come i torrenti che abbiamo visto esondare in questi giorni, trascinato nel fango, sommerso e sporcato tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. Sarebbe tutto da buttare per voltare pagina e ricominciare ma, come dopo un'alluvione o un terremoto, si fruga tra le macerie e si cerca qualcosa che, pur ammaccato, sia ancora utilizzabile.
Un Bersani cos'è? Un tavolo senza una gamba, che traballa ma può ancora stare in piedi? E Fini, il grande traditore? Una collanina da battesimo che sembrava d'oro, ma a guardarla bene era ed è d'ottone? E Casini? Una radio rotta che emette un suono che abbiamo già sentito, tanto tempo fa, molesto e ripetitivo, come le scontate prediche domenicali di un parroco noioso?.
Dietro a noi che frughiamo, a controllare che non ci si metta in tasca un anellino storto o un vassoietto d'argento, stanno, a fucili spianati, gli Europei, quelli che dovrebbero salvarci, ma che, per il momento, controllano che nulla venga trafugato. Ma non era ed è "roba nostra"? Beh, sì e no: è tutto da vedere!
La classe politica italiana, caduto - si fa per dire! - Berlusconi, non sa che fare? Ma non avevano nel cassetto fior di programmi particolareggiati? Precisi? Dove sono finiti? Ammesso che siano mai stati scritti, ora dovranno essere buttati: i mercati macinano perdite e bisogna fermarli, recuperando la famosa "credibilità
perduta". Come? Firmando una cambiale in bianco, come si fa con i mafiosi: noi mettiamo la firma, loro la cifra. "Loro" chi? Beh, non i politici, poiché metà hanno già perso la faccia e la parte restante non può rischiare di perderla e, soprattutto, di perdere i voti del proprio elettorato!
E allora mettiamoci Mario Monti al governo: un tecnico va bene per tutte le stagioni. Ma non è un economista nonché banchiere? Ma gli economisti non ne hanno azzeccata una da lungo tempo e i banchieri non sono i responsabili della peggiore crisi finanziaria nella storia del capitalismo?
Sì, e allora?
ERA NOVEMBRE, RAGAZZI! DI QUALE ERA? DI QUALE ANNO?
L'omino si lascia alle spalle un paese distrutto. Devastato. Non è riuscito, né avrebbe potuto, fare tutto da solo: ha avuto numerosi e validi collaboratori: tutti gli italiani - tanti, troppi - che lo hanno votato, tutti i servi - molti - che lo hanno adulato e incensato. Ha, come i torrenti che abbiamo visto esondare in questi giorni, trascinato nel fango, sommerso e sporcato tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. Sarebbe tutto da buttare per voltare pagina e ricominciare ma, come dopo un'alluvione o un terremoto, si fruga tra le macerie e si cerca qualcosa che, pur ammaccato, sia ancora utilizzabile.
Un Bersani cos'è? Un tavolo senza una gamba, che traballa ma può ancora stare in piedi? E Fini, il grande traditore? Una collanina da battesimo che sembrava d'oro, ma a guardarla bene era ed è d'ottone? E Casini? Una radio rotta che emette un suono che abbiamo già sentito, tanto tempo fa, molesto e ripetitivo, come le scontate prediche domenicali di un parroco noioso?.
Dietro a noi che frughiamo, a controllare che non ci si metta in tasca un anellino storto o un vassoietto d'argento, stanno, a fucili spianati, gli Europei, quelli che dovrebbero salvarci, ma che, per il momento, controllano che nulla venga trafugato. Ma non era ed è "roba nostra"? Beh, sì e no: è tutto da vedere!
La classe politica italiana, caduto - si fa per dire! - Berlusconi, non sa che fare? Ma non avevano nel cassetto fior di programmi particolareggiati? Precisi? Dove sono finiti? Ammesso che siano mai stati scritti, ora dovranno essere buttati: i mercati macinano perdite e bisogna fermarli, recuperando la famosa "credibilità
perduta". Come? Firmando una cambiale in bianco, come si fa con i mafiosi: noi mettiamo la firma, loro la cifra. "Loro" chi? Beh, non i politici, poiché metà hanno già perso la faccia e la parte restante non può rischiare di perderla e, soprattutto, di perdere i voti del proprio elettorato!
E allora mettiamoci Mario Monti al governo: un tecnico va bene per tutte le stagioni. Ma non è un economista nonché banchiere? Ma gli economisti non ne hanno azzeccata una da lungo tempo e i banchieri non sono i responsabili della peggiore crisi finanziaria nella storia del capitalismo?
Sì, e allora?
ERA NOVEMBRE, RAGAZZI! DI QUALE ERA? DI QUALE ANNO?
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Mario Monti
La bella addormentata nel bosco (n°2)
Da una parte i politici, dall'altra il Paese: nel mezzo il vuoto. Dove sono Monti, Passera & co? Cosa sta facendo il governo "tecnico"? Quello che ha fatto lo sappiamo: con innegabile garbo ha attinto a stipendi e salari, limitandosi a "fare cassa" come si dice in gergo. "Eravamo sul bordo dell'abisso... " a novembre 2011, siamo ancora lì, sempre sullo stesso bordo dello stesso abisso, ma ad aprile del 2013. Ma ora possono anche scambiare qualche chiacchierata in più. Infatti oltre ai tecnici - ancora in carica - ci sono i politici (che sono sempre rimasti al loro posto) e in dirittura d'arrivo anche i "saggi". Chi sono, cosa faranno? L'ho appena detto: sono saggi che saggiamente daranno consigli. E poi, dopo le ultime elezioni, abbiamo all'interno del Parlamento numerose donne e molti giovani. Finalmente! Tecnici, saggi, politici, donne e giovani... Cosa stanno facendo? Consultazioni.
Le elezioni le ha vinte il Pd, ma di stretta misura, tanto stretta da non poter governare... complice anche una delle tante leggi che Lega e Pdl hanno fatto passare (a colpi di fiducia) a tutela degli interessi di Berlusconi &co.. E le donne e i giovani cosa fanno? Data la stagione primaverile in arrivo, la diversità di sesso e l'età sarà tutto un fiorire di nuovi amori... "Sapessi com'è strano scoprirsi innamorati a Roma, in Parlamento.Che fermento, che fermento!"
Ma non avevano promesso a noi elettori un cambiamento epocale? Ma Berlusconi non l'avevano dato per "desaparecido"? Ma com'è possibile che tutti i partiti presentino programmi, almeno in parte, simili (abolire la corruzione, ridurre gli stipendi ai parlamentari dopo averne dimezzato il numero, diminuire le tasse e la disoccupazione nonché l'evasione fiscale, far ripartire l'economia), ma nemmeno su obiettivi analoghi riescano ad accordarsi? Le elezioni non solo non hanno "eliminato" Berlusconi, gli hanno affiancato Grillo... Quindi una parte del Paese ha quello che si merita. E l'altra?
Ma non avevano promesso a noi elettori un cambiamento epocale? Ma Berlusconi non l'avevano dato per "desaparecido"? Ma com'è possibile che tutti i partiti presentino programmi, almeno in parte, simili (abolire la corruzione, ridurre gli stipendi ai parlamentari dopo averne dimezzato il numero, diminuire le tasse e la disoccupazione nonché l'evasione fiscale, far ripartire l'economia), ma nemmeno su obiettivi analoghi riescano ad accordarsi? Le elezioni non solo non hanno "eliminato" Berlusconi, gli hanno affiancato Grillo... Quindi una parte del Paese ha quello che si merita. E l'altra?
La bella addormentata nel bosco chi la risveglierà? (n°1)
Scritto qualche mese fa e, purtroppo, ancora valido... Ma in questo nostro disgraziato Paese non cambia mai nulla?
Ma chi l'avrebbe detto? Siamo uno Stato "virtuoso" e, di conseguenza, in caso di necessità, saremo aiutati dalla Ue. La Grecia no, non è virtuosa, e poi è "piccola": il suo fallimento avrebbe conseguenze meno gravi di quello del nostro Paese. Meno gravi per chi? Per la Germania, ad esempio, che - non dimentichiamolo - è paese virtuosissimo.
"Ciao Giovanna, hai sentito? Doppia vittoria: calcistica e politica... "
E Adele si sporge dal terrazzo che confina con il mio e sbatte lo straccio della polvere. Soddisfatta.
"Lo dicevo io... quel Monti è in gamba, cresciuto in canonica, ha dimestichezza con angeli e demoni e l'Angelona (Merkel), anche se grossa,se l'è mangiata in un boccone" aggiunge.
"Ma io non ho capito, l'Europa che conta, quella "ricca", ci aiuterà?"
"Certamente, ma solo perché l'Italia è un paese virtuoso!" risponde l'Adele, assumendo un'aria compunta.
"L'Italia!?""Sui conti si è impegnata al pareggio, i lavoratori li ha sistemati (per le feste!), ha tassato la casa e definito "parassita sociale" l'evasore... "
L'Adele ha sempre votato per Berlusconi e non ha mai nascosto di avere un debole per lui: così galante, rassicurante, generoso e... ottimista. Monti l'ha sempre un po' intimidita: mai una battuta ( dicono che ogni tanto ne faccia una, ma lei non le ha mai capite), un complimento a una signora... Però è un tecnico e ci ha fatto diventare virtuosi. Non è mica poco!
E' la polvere che quasi mi strozza?
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